Zughy scrive cose

Consigli musicali non richiesti

Questa voce non c'entra molto col resto, ma mi son ricordato di avere uno spazio pubblico su internet e quindi ppppperchénnno? La musica mi fa spesso compagnia e ho scoperto tanti begli album in questi anni. Spero possiate trovare qualcosa che piaccia anche a voi :)


Indigo De Souza - Any shape you take
Perla indie rock che spazia dalla dolcezza sino a temi più ansiogeni (notevole il tracollo più ripresa in Real Pain), con strumenti sempre sul pezzo e la voce di Indigo che incornicia perfettamente questo stile colorato e tuttavia un filo malinconico.


Japanese Breakfast - Jubilee
Rimanendo sull'indie, Jubilee è invece un tripudio di suoni e colori, con violini e sassofoni che subentrano per arricchire di gioia ciò che già viene dipinto da strumenti più classici. La particolare voce di Michelle Zauner si inserisce perfettamente nel tutto, avvolta in sottofondo da un basso che riesce ad emergere e a ricordare al mondo che può essere valorizzato. Un album sull'allegria in grado di portare serenità.


Backxwash - I lie here buried with my rings and my dresses
Cambiando completamente genere, la rapper e produttrice zambiano-canadese crea un'atmosfera a dir poco tetra e carica di rabbia, esplorando temi come la transizione e il suo concetto di fede (probabilmente meglio sottolienata nel suo precedente album God has nothing to do with this leave him out of it). Le registrazioni che intervallano certe tracce contribuiscono a lasciare l'amaro in bocca a chi ascolta (esortazioni contro gay, donne, minoranze in generale), dando ancora più vigore a ciò che l'artista cerca di buttare fuori: un concentrato ambientale di ira come mezzo di ribellione alle ingiustizie che vive sulla propria pelle.


Streetlight Manifesto - The hands that thieve
Sempre in tema religioso, ma in questo caso puramente scettico, si inserisce il gruppo che ha probabilmente ridefinito il concetto di ska, fino a farne un genere proprio. Una carica di energia dall'inizio alla fine che fa strada a testi spesso critici e filosofici, offrendo quindi due chiavi d'ascolto: la prima per chi vuole semplicemente qualcosa di colorato e pieno di sfumature per avere una bella giornata, e la seconda per chi vuole dibattere con l'autore sulla propria visione del mondo. E se la versione ska dovesse risultare troppo per i vostri gusti, nessun problema: Toh Kay, il cantante, ha rilasciato anche una versione completamente acustica!


Katamari Damacy - Colonna sonora
Dallo ska allo Shibuya-kei potrebbe essere un attimo, ed è essenzialmente quello che incontriamo in questa cornucopia di allegre sfumature nella colonna sonora del videogioco Katamari Damacy: da una timida voce iniziale che viene man mano arricchita da ritmi movimentati e cori vivaci, un viaggio in una realtà parallela e tuttavia palpabile.